DE |  FR |  IT |  EN

Testimonial

 

Dichiarazione dei nostri testimonial:



La petizione diretta alle Autorità federali per ottenere che le imprese con sede in Svizzera abbiano a rispettare i diritti umani e l’ambiente dappertutto nel mondo è la logica conseguenza del principio, sempre più evidente, che ogni diritto deve avere una tutela universale, cioè valere per tutti gli uomini e per tutti gli Stati. Di conseguenza i responsabili di una violazione devono sempre poter essere perseguiti e condannati, indipendentemente da dove è stata commessa la violazione e da dove risiedono, siano essi attori diretti, complici, istigatori o beneficiari.

Alberto Lepori, giurista e già Consigliere di Stato.

 

 

 



"Le multinazionali possono sì operare al di sopra delle frontiere nazionali ma rimane anche per loro una frontiera invalicabile: quella etica. Nella convinzione che il benessere della Svizzera non può essere costruito e innestato sullo sfruttamento, dobbiamo tutti esigere che le multinazionali con sede nel nostro Paese si attengano ad un comportamento etico, rispettando con rigore i diritti umani e le norme ambientali ovunque operino."

Meinrado Robbiani, Segretario cantonale OCST

 

 

 



"Offende tutti noi cittadini, svizzeri e non, il fatto che multinazionali svizzere all'estero non siano rispettose dei diritti umani e dell'ambiente, venendo così meno ai principi etici e anche economici che dovrebbero guidare il loro comportamento e definire la loro stessa immagine. Per questo sostengo la campagna "Diritto senza frontiere", per contrastare le pratiche di coloro che, di fatto, agiscono secondo la logica delle "Frontiere senza diritti"."

Christian Marazzi, economista

 

 



"In quanto cittadina svizzera ho una responsabilità per quello che fanno le multinazionali svizzere all’estero. Malgrado i buoni accordi su base volontaria, continuano a perpetrarsi violazioni dei diritti umani e dell’ambiente. Sono necessarie regole vincolanti per mettere fine a queste violazioni. E’ per questo motivo che m’impegno."

Ruth Dreifuss

 

 



"Mi piace la campagna „Diritto senza frontiere“ perché permette di sottolineare la responsabilità morale oltre a quella giuridica per le imprese che operano dalla Svizzera dove esse hanno la loro sede giuridica. E’ intollerabile accettare pratiche contrarie ai diritti umani, in particolare lo sfruttamento del personale locale nei Paesi in via di sviluppo. Sostengo quindi l’azione di « Diritto senza frontiere",
 
Cornelio Sommaruga

 

 



"La Svizzera è un paese impegnato nella difesa della dignità e dei diritti della persona. Si è pure dotata di una legislazione lungimirante per proteggere il proprio ambiente. 

Ciononostante ditte con sede nel nostro paese vanno in altre nazioni a fare scempio della natura e dell’ambiente, a sfruttare in modo disumano adulti, giovani e bambini, e a sottrarre le loro risorse naturali. È una contraddizione tragica e inaccettabile.

La Svizzera deve arrestare subito e in modo completo questi abusi."

Mario Camani

 

 



"Affinché le multinazionali svizzere all'estero non possano impunemente distruggere l'ambiente e violare i diritti umani, mi impegno per un "Diritto senza frontiere - contribuisci anche tu."

Gardi Hutter 

 

 

 

 

 



"Questa campagna è nell’interesse non solamente delle persone che vivono in quei paesi dove lo Stato non è in grado di proteggerle, ma è nell’interesse delle imprese, perché la reputazione è un bene sempre più importante per le imprese stesse, ed è nell’interesse della Svizzera la cui reputazione può essere messa in gioco."

Dick Marty

 

 



"Il contributo positivo che Forma Futura Invest AG persegue per la qualità di vita sostenibile comprende in maniera vincolante la responsabilità dell’impresa nell’ambito dei diritti umani e della protezione dell’ambiente. Un futuro sostenibile per tutti è solo possibile, se le imprese con sede in Svizzera, anche nelle loro attività d’affari internazionali, sono ampiamente consapevoli della loro responsabilità sociale, societaria ed ecologica, si comportano in tal senso e possono essere portate davanti alla giustizia."

Antoinette Hunziker-Ebneter, CEO e Funding Partner Forma Futura Invest



"Così come i genitori sono responsabili dei loro bambini, le società multinazionali con sede in Svizzera dovrebbero render conto delle violazioni dei diritti umani commesse dalle loro filiali o subappaltatori all’estero. E’ affinchè coloro che si appropriano dei benefici rispondano di tutti gli atti che li hanno generati, che sostengo Diritto senza frontiere”.

Bernard Bertossa

 

 



“Ho visto con i miei occhi, come in nome dello sviluppo economico in alcuni luoghi la dignità ed i diritti delle persone vengono negati e la creazione viene depredata senza riguardo. Contro questo dobbiamo far sentire la nostra voce. Per questo sostengo la campagna Diritto senza frontiere”.

Vescovo Felix Gmür

 

 

 

 



“Quello che nella nostra società viene riconosciuto moralmente come giusto e giuridicamente come diritto, conserva la sua validità in ogni parte del mondo. I diritti umani e la protezione dell’ambiente non sono questioni geografiche bensì una questione di etica. E l’etica è universale”.

Ellen Ringier

 

 



"Non vogliamo che le imprese svizzere all’estero prendano decisioni, per le quali potrebbero essere penalmente perseguitate in Svizzera. I diritti umani valgono sempre, ovunque ed in ogni caso."

Guido Palazzo, Professore presso Business Ethics, Università di Losanna

FEINHEIT Grafik Zürich – CI/CD, Webdesign, Flash, Webshop, XHTML/CSS